sipronunciaaigor

Vita e pensieri di un (insolito) informatico

Operazioni a Cortina e Portofino contro gli evasori fiscali #cortina #portofino #gdf #evasionefiscale #monti

with 5 comments

Mari o Monti. In questo caso prima i Monti, ovvero il Sig. Presidente del Consiglio e le cime di Cortina d’Ampezzo, poi i mari: Portofino

Il Sig. Monti rientra in quanto Presidente del Consiglio e, pertanto, figura di riferimento nelle scelte di lotta all’evasione fiscale in questo particolare momento economico. E questa volta, a dispetto dei vari post sulla manovra Monti e sulle decisioni intraprese dal governo dei banchieri, non ne parlo male :), anzi, lodo l’iniziativa.

Controlli a Cortina d’Ampezzo il 30/12/2011

Pochi giorni fa è uscita la notizia che il 30 dicembre 2011 la Guardia di Finanza ha eseguito un’operazione nella famosa e ridente località veneta (Cortina d’Ampezzo). La Guardia di Finanza ha effettuato dei controlli a tappeto (a sorpresa) in uno dei momenti di picco di turismo della stagione invernale.

Il risultato dell’operazione è stato evidenziato dell’Agenzia delle Entrate con il seguente comunicato:

I ristoranti hanno registrato incrementi negli incassi fino al 300% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno, i commercianti di beni di lusso fino al 400% rispetto allo stesso giorno dell’anno prima, i bar fino al 40% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+104% rispetto al giorno prima)

Le possibilità, ora, sono tre:

  • l’inflazione è realmente aumentata in maniera spaventosa in 365 giorni
  • gli italiani, in barba alla crisi, sono ricchi sfondati e non fanno altro che andare a spendere soldi in località rinomate nel periodo più costoso dell’anno
  • c’è qualche evasore sparso qua e là

Credo sia inutile sottolineare come io propenda più facilmente per la terza possibilità…

Oltre al controllo sugli esercizi commerciali, però, la GdF ha effettuato controlli anche sui proprietari di auto di lusso rilevando come il 17% circa (42 su 251) abbia dichiarato 30000 euro lordi per gli anni 2009 e 2010.

Maggiori dettagli sull’operazione si possono evincere sia da economia e finanza, sia sul Corriere.

Controlli a Portofino il giorno della Befana: 06/01/2012

Dopo la vacanza sugli sci a Cortina, la Guardia di Finanza, ha deciso di andarsi a prendere una tintarella fuori stagione a Portofino, ma tanto col riscaldamento globale, anche d’inverno si può stare bene in spiaggia… e poi potrebbe essere l’ultimo inverno del nostro pianeta.

L’unico esito attualmente disponibile del “blitz” a Portofino è quello legato all’emissione degli scontrini in quanto, per quello legato alle autovetture, si dovranno attendere gli esiti dell’incrocio dei dati. Per gli scontrini, dicevo, un commerciante su dieci non l’ha emesso (l’anno scorso non l’avevano emesso 1 su 4… quindi il 10% attuale a fronte di un vecchio 25%).

Quello che mi interessa sottolineare, però, sono le reazioni del mondo politico sia nel caso Cortina, sia in quello di Portofino (evidenzio solo come Cicchitto, in entrambi i casi, si sia profuso in commenti a sfavore dell’operato della Guardia di Finanza).

Invece di plaudere all’operazione in quanto simbolo (anche abbastanza forte) di contrasto all’evasione fiscale – spero vivamente che, a questa azione simbolica, facciano seguito serie ed aspre politiche anti-evasione – diversi esponenti politici hanno sollevato un gran polverone attaccando, di fatto, l’iniziativa dell’Agenzia delle Entrate. Vero è che i primi evasori sono coloro che guidano questo paese, ma un po’ di dignità e pudore, evitando di mettersi in primo piano attaccando chi, dopotutto, ha fatto il proprio dovere, sarebbero quantomeno graditi. Tra l’altro mi verrebbe da chiedere cortesemente all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza, attraverso il blog, di incrementare i controlli proprio sui politici e, soprattutto, sulle attività ad essi legate… di norma ci si lamenta delle scelte quando queste rischiano di intaccare dei propri privilegi…

In definitiva, non credo che operazioni come quella di Cortina o di Portofino siano risolutive, non sono altro che una gocciolina nel mare dell’evasione fiscale, ma l’effetto che possono provocare potrebbe essere, a modo suo, dirompente. Certo, ci si basa sul concetto di timore, paura ecc., ma è un mezzo che reputo più che lecito, in questo caso, da parte dello Stato: se tu non sai se e quando ti posso controllare, tu, per paura, cominci a rigare dritto.

In qualche misura è un po’ come l’autovelox, che deve essere segnalato affinché la multa sia valida. Qual è l’effetto di questa cosa? Che se c’è il limite di velocità a 90 km/h, la maggior parte delle automobili sfreccia decisamente oltre la soglia finché non c’è il cartello del rilevamento elettronico della velocità; a quel punto scatta la frenata strategica e poi di nuovo piede sull’acceleratore…

Una misura “a sorpresa” come quella intrapresa dalla Guardia di Finanza, invece, è più simile al tutor sulla tratta Milano-Bologna: sai che ti può “pizzicare” in qualunque momento, pertanto autoregoli la velocità.

About these ads

Written by Fabrizio Di Pietro (Sipronunciaaigor)

09/01/2012 a 07:59

5 Risposte

Iscriviti ai commenti con RSS .

  1. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    icittadiniprimaditutto

    09/01/2012 at 09:08

  2. [...] ma dalla tassazione sui maggiori introiti dei commercianti e liberi professionisti (effettuando un controllo anti-evasione [...]

  3. Se la tassazione è alta e il rischio di essere puniti è minimo, può convenire provare a evadere. Se la punizione è evidente, conviene rischiare la candela solo occasionalmente o per grosse cifre. Se la giustizia fosse sempre certa (giammai, direbbe qualcuno che sarebbe uno stato di polizia, non una democrazia!) e la tassazione un po’ piú bassa, per la maggior parte dei cittadini non varrebbe proprio la pena evadere.

    Monmartre

    09/01/2012 at 12:22

  4. [...] Come ben sapete ho ribadito più volte a mia contrarietà a diverse scelte del Governo dei banchieri comandato dal Sig. Monti, ma, d’altro canto, ho anche più volte elogiato talune iniziative. [...]

  5. [...] di alcune posizioni e la serietà con cui sembra che si affrontino le cose. Plaudo soprattutto alle operazioni della Guardia di Finanza: si dovrebbe cercare di essere il più onesti possibile indipendentemente dal cane da guardia che [...]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 483 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: